La donna che cammina per le donne – incontro con Giuliana Baldinucci

Data Settembre 14th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su La donna che cammina per le donne – incontro con Giuliana Baldinucci       Autore pariopportunita

Il 25 maggio scorso Giuliana Baldinucci, 73 anni, professoressa di Matematica in pensione, è partita a piedi da Gubbio con l’intenzione di raggiungere Roma percorrendo la via Francigena. Ad accompagnarla soltanto un grosso zaino e un bastone che era di un’altra donna: sua madre.
“Lo so che alla mia età può sembrare un po’ da matti fare quello che sto facendo”, ha detto Giuliana, “ma io penso che noi donne abbiamo dentro una grande forza e dobbiamo tirarla fuori. Sono convinta che ci sia bisogno di più solidarietà, più sostegno, soprattutto tra di noi”. Giuliana Baldinucci, che durante il lockdown ha cominciato a camminare per svago, ha poi realizzato che avrebbe potuto farlo con un obiettivo più importante e ha scelto di farlo per le donne. Da anni impegnata con la CGIL, lo SPI e Auser, Baldinucci ha sempre pensato che l’insegnamento passasse soprattutto per l’esempio e ha dunque deciso di dedicare questo cammino all’Associazione Liberamente Donna, che in Umbria gestisce diversi centri antiviolenza, chiedendo a chi l’ha seguita durante l’impresa impresa di fare una donazione.

Camminare ha offerto spesso la possibilità alle donne di ritrovarsi insieme, di sottrarsi al controllo, al potere, alla violenza, al dolore.
Il cammino come forma di democrazia, di affermazione di sé e di autodeterminazione, personale e collettiva. “Il cammino di una è il cammino di tutte” è uno slogan molto in voga che Giuliana, con la sua scelta di tornare passo dopo alla lentezza in natura, ha realizzato appieno.

La Commissione Pari Opportunità in collaborazione con l’APS La Città Delle Donne, la Biblioteca Sperelliana e l’Associazione Liberamente Donna, che, tra gli altri, gestisce il Centro Antiviolenza di Gubbio, solo liete di invitare la cittadinanza a un incontro pubblico con Giuliana Baldinucci, la “donna che cammina per le donne”.

Ingresso gratuito con green pass obbligatorio.

I am (io sono) – 12.09.2021

Data Settembre 6th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su I am (io sono) – 12.09.2021       Autore pariopportunita

Palazzo Ducale di Gubbio (PG)

 

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio, nell’ambito della sua programmazione annuale, invita la cittadinanza a partecipare all’evento gratuito: “I AM (IO SONO) primo studio” presso il Palazzo Ducale di Gubbio.

“Qual è il modello contemporaneo di “normalità”? Chi lo ha definito? Si può rintracciare in una forza, un oggetto, in più oggetti, in persone? Cos’è intimo per l’essere umano? Cosa è tabù? Cosa non è accettabile esporre? Perché la propria esposizione emotiva è inadeguata per la giusta immagine di sé?”

Da un’idea di c.l. Grugher, Carmela De Marte, Maddalena Vantaggi

Costumi Claudia Biscarini

Aiuto regia Chiara Acaccia

Con Carmela De Marte

Regia c.l. Grugher

Caviardage e progetto fotografico Riccardo Ruspi

Produzione MalaUmbra Teatro

Progetto vincitore Festival Storie Interdette 2020

L’evento si svolgerà in due turni, rispettivamente alle 16 e alle 17:30, per permetterne la visione al maggior numero di persone interessate.

Ad ogni turno potranno essere presenti max 40 persone quindi è raccomandata la prenotazione al numero 3494975347

Tecnologia ed Educazione

Data Aprile 16th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Tecnologia ed Educazione       Autore pariopportunita

Giovedì 1 aprile – ore 18Tecnologia ed Educazione
Opportunità lavorativa e occasione di crescita sociale

Centro antiviolenza di Gubbio

Data Marzo 30th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Centro antiviolenza di Gubbio       Autore pariopportunita

Apertura 29 marzo 2021 – Associazione Libera…mente Donna

Uno spazio di donne e per le donne, dove trovare ascolto e operatrici formate che accolgono, supportano e accompagnano le donne nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Lo smartworking è roba da donne?

Data Marzo 30th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Lo smartworking è roba da donne?       Autore pariopportunita
  • Lunedì 29 marzo – ore 18: Lo smartworking è roba da donne?
    nuove forme di discriminazione lavorativa in tempo di Covid
    Sonia Montegiove – Analista, programmatrice e giornalista

Donna a sipario chiuso

Data Marzo 30th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Donna a sipario chiuso       Autore pariopportunita
  • Sabato 27 marzo – ore 12Donna a sipario chiuso
    un viaggio tra rinunce e rinascite a cura di Federica Ferrari
    Teatro Comunale di Gubbio

Marie Curie e i segreti dell’atomo

Data Marzo 13th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Marie Curie e i segreti dell’atomo       Autore pariopportunita

Elisabeth Sigmund avanguardista della cosmesi naturale

Data Marzo 10th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Elisabeth Sigmund avanguardista della cosmesi naturale       Autore pariopportunita
https://youtube.com/watch?v=JLlhn9742vA

Dibattito con Vera Gheno

Data Marzo 9th, 2021       Commenti Commenti disabilitati su Dibattito con Vera Gheno       Autore pariopportunita

Se il linguaggio è davvero un’infrastruttura culturale che riproduce rapporti di potere, allora da qui bisogna cominciare per cambiare le cose. Se vogliamo migliorare la condizione della donna – dalle discriminazioni salariali alla violenza di genere, passando per il carico mentale e domestiche che ogni donna conosce – dobbiamo ripartire del linguaggio. Perché le abitudini linguistiche sono così importanti quando si discute di pari opportunità? Perché insistere su questioni in apparenza di poco conto quando in Italia muore per femminicidio una donna ogni tre giorni? “Con tutti i problemi che abbiamo”, si sente talvolta dire. Eppure se non si cambia il modo di parlare non si cambia nemmeno il modo di pensare. Inoltre se la lingua evolve è perché la società in cui viviamo sta cambiando: fino a non molto tempo fa, infatti, la presenza delle donne era limitata in alcuni settori e posizioni lavorative, per cui la necessità di declinare i nomi delle professioni in maniera corretta non era così diffusa. Oggi che invece ci sono molte più avvocate, ministre, sindache, assessore, chiamarle con il loro nome diventa un’affermazione di esistenza, oltre che un’operazione linguisticamente esatta.


Ne parleremo con Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale. Docente all’Università di Firenze, Gheno ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca ed è autrice tra gli altri del volume “Femminili singolari” (Effequ).

L’evento è organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio insieme all’Associazione La Città delle donne con la collaborazione di Liberamente Donna ETS e la Rete delle donne AntiViolenza di Perugia.
L’incontro verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Commissione Pari Opportunità. Vi invitiamo a seguirci e a fare domande durante il dibattito che potranno essere rivolte direttamente alla ospite. Aprirà l’incontro l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Gubbio.