Programma

PROGRAMMA ATTIVITA’ CPO 2013

La Commissione Pari Opportunità, per l’anno 2013 intende realizzare un programma che garantisca la prosecuzione delle iniziative già avviate nell’anno 2012 e la predisposizione di nuove attività anche in collaborazione con altri enti, assessorati comunali, associazioni ed altri soggetti istituzionali, in continuità con il lavoro svolto e coerentemente con le finalità proprie della Commissione stessa.

La Commissione Pari Opportunità per l’anno 2013 intende pertanto realizzare i seguenti:

PROGETTI

1. Azione di supporto alla realizzazione dell’Accordo Interistituzionale di programma contro la violenza ai minori e alle donne

La CPO intende continuare anche nel 2013 l’azione di supporto, già avviata nell’anno precedente, per la realizzazione di un programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento su minori e donne. La CPO, in collaborazione con il Comune di Gubbio, (Assessorato alle Pari Opportunità e Servizi Sociali), in qualità di comune capofila della Zona 7, l’ASL1 e il Centro Regionale per le Pari Opportunità, ha ritenuto particolarmente importante collaborare alla progettazione di tale azione, finalizzata, tra l’altro, a creare un punto di ascolto che svolga attività di accoglienza, garantisca la dimensione dell’ascolto, analizzi i bisogni e definisca le strategie di accompagnamento ed uscita dalla violenza in collaborazione con il Telefono donna del Centro Regionale per le Pari Opportunità. In questi mesi la CPO ha partecipato ai diversi incontri sia a livello locale che regionale per la realizzazione del punto di ascolto e ha individuato sei componenti che hanno partecipato al corso di formazione che si è concluso nel mese di novembre 2012 ed è stato finalizzato ad acquisire le necessarie competenze a svolgere l’attività di volontariato presso il punto di ascolto.

Nel prossimo anno pertanto l’attività della CPO sarà prioritariamente finalizzata a collaborare con particolare attenzione:

1. all’apertura del punto di ascolto;

2. alla prosecuzione di ulteriori azioni formative dedicate agli operatori e ai volontari coinvolti;

3. alla realizzazione di iniziative da concertare con gli Istituti scolatici finalizzate ad educare alla costruzione di una cultura della non violenza e all’analisi e al superamento degli stereotipi di genere.

Entro 18 .mesi si realizzerà inoltre il percorso individuato dal progetto regionale “UNA – Umbria Network Antiviolenza” che prevede di consolidare e sistematizzare la rete regionale fra i vari attori pubblici e privati, già parzialmente attiva sul territorio regionale, per la creazione di nuovi servizi territoriali integrati per il contrasto della violenza di genere, dalla prevenzione, alla prima accoglienza delle donne vittime e dei loro figli minori, alla protezione e reinserimento sociale ed economico e per la messa a punto di un comune protocollo di lavoro e l’adozione di una metodologia condivisa.

2. Proseguimento del Progetto territoriale didattico educativo “Io, Tu, noi, voi”

Il progetto, proposto negli anni scolastici 2009/2010, 2010/2011, dalla CPO in collaborazione con la Biblioteca Sperelliana e con la ASL1, vede coinvolti molti partner istituzionali e non. E’ rivolto agli studenti, ai genitori, agli insegnanti delle scuole di ogni genere e grado dei Comuni della Zona Sociale n. 7, agli operatori socio-sanitari dei servizi coinvolti e agli educatori professionali e animatori.

La CPO ha contribuito negli anni precedenti allo svolgimento del corso di formazione sulla prevenzione primaria promosso dall’Associazione Lions Quest Italia onlus e accreditato presso il M.I.U.R. con decreto del 6.10.2005.

Il corso prevedeva che gli educatori partecipanti avrebbero messo in atto le tecniche acquisite nel corso della loro azione formatrice nell’anno scolastico 2011-2012. In questo momento la CPO ha ripreso gli incontri con gli operatori della ASL che seguono il Progetto, in particolare Centro Salute Mentale, Servizio Età Evolutiva, riservandosi di incontrare il gruppo che vede protagonisti anche il servizio sociale del Comune e della Asl e soprattutto gli Istituti superiori, per ridefinire la collaborazione per l’anno in corso e per il prossimo anno scolastico 2012-2013.

A tale progetto la Commissione intende continuare a collaborare, poiché ritiene che tale tipo di formazione possa essere funzionale per educare alla costruzione di una cultura della non violenza e all’analisi e al superamento degli stereotipi di genere.

3. Celebrazione dell’8 marzo

In occasione della giornata dell’8 marzo la CPO intende organizzare come negli precedenti alcune iniziative rivolte sia alla cittadinanza che alle scuole.

La Commissione ha intenzione di proseguire nell’appuntamento ormai consolidato relativo alla proiezione di film o spettacoli che possano stimolare momenti di riflessione sulla condizione femminile. Collaborerà inoltre con la Cooperativa M. M. Mondo Musica che ha come proprie specifiche la formazione professionale e la produzione di spettacoli di Musical Theatre e che intende realizzare uno spettacolo su Artemisia Gentileschi e su come il movimento femminile sia nato, per sensibilizzare, attraverso un linguaggio diverso, le nuove generazioni di donne a riappropriarsi in maniera consapevole della festa dell’otto marzo,

4. Impegno per la lotta contro la violenza alle donne

Per celebrare il 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne secondo la risoluzione ONU del 17/12/1999 n. 54/134 la Commissione intende realizzare iniziative che coinvolgano soprattutto i giovani del nostro territorio, attraverso esperienze che li rendano sempre più consapevoli della necessità di impegnarsi per combattere ogni forma di violenza anche con la presenza di testimonianze significative come avvenuto nel 2012 con la presenza di Irfanka Pasagic, scampata al genocidio di Srebrenica del 1995 e Premio Alexander Langer per la Pace.

In tale contesto si ritiene opportuno continuare anche per l’anno 2013 la collaborazione con le associazioni sportive, le scuole, la ASL1 e la città, realizzando la proiezione del film e gli incontri.

5. Collaborazione con i servizi dell’ASL 1

La Commissione intende promuovere e pubblicizzare nell’anno 2013, una volta approvato, il progetto diretto alla donna nel periodo della gravidanza e dopo il parto, che i responsabili della ASL hanno illustrato alle componenti della CPO nel mese di aprile 2012 il percorso nascita si sviluppa in diverse fasi: dal momento in cui la coppia decide di avere un figlio, durante la gravidanza, alla nascita del bambino e ai successivi bilanci di salute dal Pediatra. Il progetto coinvolge i diversi servizi della ASL (distretto, presidio ospedaliero, pediatri di libera scelta ecc.) per promuoverlo e pubblicizzarlo.

Particolare attenzione sarà posta inoltre al mantenimento del punto nascita presso il Presidio Ospedaliero di Gubbio e Gualdo Tadino.

La CPO intende infine proseguire nell’anno 2013 l’impegno diretto a monitorare il funzionamento della Senologia e degli altri servizi ospedalieri e territoriali rivolti alle donne.

6. Proseguimento della collaborazione con la Biblioteca Sperelliana, il Teatro Comunale di Gubbio, l’Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità comunale, altri Assessorati comunali, provinciali, regionali ed organismi istituzionali.

Con particolare riferimento ad iniziative che mettano in evidenza la presenza femminile nei luoghi decisionali attraverso la conoscenza di donne autorevoli che possano essere d’esempio di un impegno profuso per il bene comune e comunque donne che possano testimoniare la loro esperienza significativa d’impegno sociale.

7. Elaborazione di contributi al Disegno di Legge regionale “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”

La CPO ritiene opportuno collaborare al Disegno di legge “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini” che inizierà tra breve il percorso legislativo e che deve avere il contributo dei diversi soggetti (forze economiche, sociali, associazioni, etc,) che a vario titolo intervengono sulla materia, proprio per il suo carattere di trasversalità.

8. Aggiornamento di materiali di consultazione

La Commissione continua nell’impegno di portare avanti l’opera di sensibilizzazione anche attraverso l’informazione e l’approfondimento delle svariate tematiche legate al mondo femminile.

Particolare rilevanza assume pertanto l’aggiornamento delle pagine web 2013 riservate alla CPO nel sito del Comune di Gubbio che saranno messe a regime nell’anno 2013

Per la realizzazione del programma attività 2013 sopra descritto, si prevede come riflesso finanziario un totale di 6.000,00 euro così ripartiti:

realizzazione attività 5.000,00 euro;

compensi e rimborsi per deleghe e funzioni 500,00 euro;

acquisto materiali vari 500,00 euro.

LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’

La Presidente

Rita Cecchetti